Storia della BirraLA PRODUZIONE DELLA BIRRA NELL’ ANTICO EGITTO 1 – PARTE

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ARTE E BIRRIFICAZIONE NELL’ANTICO EGITTO

Gli esempi più noti del processo di produzione li troviamo nel mondo dell’arte. Gli egizi ci hanno lasciato, grazie ai doni tombali, numerosi diorama e modelli lignei come quelli che provengono dalla tomba di Meketre datata nel primo Medio Regno (dal 2160 a.C. al 1785 a.C.) rappresentanti il processo della produzione di birra.

Si tratta di piccoli modelli che dettagliano il processo di esecuzione della birra, integrando con le fonti scritte, riusciamo a ricostruire come veniva prodotta la birra e da chi. Il mastro birraio aveva una sua specialità caratteristica secondo grado alcolico e tipo di sapore, secondo la Prof.ssa Helen Strudwick dell’Università di Cambridge, “il tipo più comune di birra era una birra ricca e leggermente dolce come una Brown, ma per occasioni speciali sono state create birre più chiare simili alla birra moderna“. Ne esistevano diverse tipologie la “zythum” una birra chiara, la “curmy” una birra scura e la “sa” una birra ad alta concentrazione che, tradizionalmente, era riservata al consumo del Faraone e per le cerimonie religiose

 

PANE DI BIRRA

Studiando il diorama si è constatato che la produzione di birra nella fabbrica egiziana era ricavata da un impasto simile a quello del pane. E’ noto da alcune fonti che nella produzione di birra venivano utilizzate direttamente le pagnotte (un po’ come il Kvass Russo). (per info sul pane: https://www.atthemummiesball.com/baking-ancient-egyptian-bread/).

La fabbrica di birra e pane, Tomba di Meketre, 12 Dinastia ca. 1981–1975 A.C., Met Museum NY.

Ai tempi nostri, la birra egiziana avrebbe un sapore più simile a una bevanda alla frutta piuttosto che a una pinta, perché venivano aggiunti datteri e miele per aumentare la fermentazione. Visibilmente era una birra densa, di colore rosso scuro, è probabile che suggerisse la birra originariamente tinta da Tenenet nella leggenda egizia. http://www.arcilastaffetta.it/2019/09/27/quando-la-birra-rossa-salvo-lumanita-la-birra-nellantico-egitto/. La birra con un alto contenuto alcolico di solito era utilizzata per banchetti e festival. Il successo di una festa veniva valutata a seconda del livello di intossicazione dei partecipanti e della quantità di birra consumata.

 

LA BEVANDA DEL FARAONE

La birra trovata nella tomba del faraone Tutankhamon, ad esempio, era una birra al miele simile all’idromele europeo. Una buona ricostruzione della fabbrica egiziana è possibile trovarla anche nel gioco Assassin’s Creed: Origins visibile su youtube (https://www.youtube.com/watch?v=ASMtFfdsYsc) dove è possibile farsi un idea dell’ambiente.

Altre fonti più attendibili sono visibili dal lavoro di uno dei padri dell’egittologia italiana, il pisano Ippolito Rosellini che in una delle sue spedizioni in Egitto a metà del XIX secolo. Ippolito illustra attraverso numerose riproduzioni grafiche di monumenti civili, religiosi e storici, gli strumenti e alcuni dei passaggi del procedimento.

 

Brewing beer and slaughtering a cow, Plate LXXXVI, from The monuments of Egypt and Nubia: civil monuments, 1832-1844, by Ippolito Rosellini (1800-1843). (Photo by DeAgostini/Getty Images)

“Beer and brewing in ancient egypt”

Grazie allo studio di Edmun S. Meltzer con il suo scritto: “Beer and brewing in ancient egypt” è possibile ricostruire il procedimento da lui conosciuto per produrre la birra degli antichi egizi e i vari passaggi.

  1. Versare il grano inumidito e macinato nel mortaio
    2) Lavorare l’impasto
    3) Versare l’impasto in recipienti di terracotta e farli cuocere leggermente a fuoco lento.
    4) Spezzare le pagnotte semicotte e coprirle d’acqua e attendere per diversi giorni.
    5) La poltiglia rimasta dalle pagnotte dovrà essere versata in una grande vasca di fermentazione e calpestata.
    6) Versare il mosto in un cestino piatto, a trama larga e impastarlo.
    7) Posizionare il cesto sopra una grande anfora
    8) Versare il filtrato in anfore di più piccole dimensioni.
    L’innominato lievito era presente nell’ambiente e dava inizio alla fermentazione in modo spontaneo.

SITOGRAFIA

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