Nell’ultima cotta casalinga – la prima del 2018 – due dei nostri ragazzi della “Staffetta degli Homebrewers” hanno brassato una ricetta per una Scotch Ale, con un grist pensato per esaltare le componenti aromatiche di caramello, pane tostato (crosta) e biscotto presenti nei malti utilizzati.

Il confronto e la condivisione – che sono alla base del nostro progetto – ci hanno portato a scambi di idee, di consigli e di tecniche di produzione, per questa ricetta, con persone che hanno quotidianamente a che fare con la birra artigianale sia per professione che per hobby. Uno dei frutti di questo confronto è stato l’utilizzare una tecnica particolare di mashing che finora non avevamo utilizzato nelle nostre cotte casalinghe di Scotch Ale.

Cosa è cambiato e perchè?

Nella fase di estrazione del mosto, abbiamo messo da parte i primi 5 litri di mosto estratto e li abbiamo portati ad ebollizione in un contenitore separato rispetto a quello del mosto principale.

Al momento dell’estrazione l’OG (original gravity) del mosto era 1.080, abbiamo lasciato bollire questi 5 litri di mosto per 40 minuti in maniera non molto vigorosa e a pentola scoperta, in questo modo abbiamo incrementato l’evaporazione dell’acqua e di conseguenza la concentrazione degli zuccheri, portando l’OG a 1.100, ottenendo inoltre una accentuazione della parte aromatica dei malti, in particolare nelle sue componenti caramellate biscottate e tostate.

Questo mosto è stato poi aggiunto al resto del mosto estratto e il tutto è stato portato in bollitura, non modificando il processo e la tecnica classica di produzione di birra col metodo All Grain.

Il risultato? Lo scopriremo presto… Ma la cosa più importante di questa prima cotta dell’anno, è la dimostrazione che la condivisione, il confronto e la filosofia “open source” applicati al nostro mondo sono motivi di crescita, cosa ormai chiara a chiunque sia socio attivo della Staffetta e che vogliamo far comprendere a chi ci inizia a conoscerci ora.

Questo atteggiamento ci permette di acquisire nuove conoscenze da mettere in pratica nelle nostre cotte, conoscenze che cerchiamo di “passare”, durante i nostri corsi, alle persone che si avvicinano alla nostra associazione e al mondo della birra artigianale.

Ora non ci resta che attendere… #staytuned!


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