Ipagea - La Staffetta a Vapore

Seconda tappa del progetto ‘La Staffetta a Vapore’ in sinergia con Vapori di Birra, la IpaGea si configura come una White Pale Ale che punta tutto sull’eleganza dei luppoli neozelandesi e su un generoso dry hopping. Nonostante il valore di IBU superiore a 50, l’apporto amaricante risulta armonioso e vellutato, evitando spigolosità eccessive per privilegiare una persistenza fine e mai pungente.

Pubblichiamo in questa pagina anche il link del lavoro di tesi Magistrale fatto dal Dott. Angelo Benvenuto sul profilo antiossidante e nutraceutico:

TESI DI LAUREA
CARATTERIZZAZIONE NUTRIZIONALE DI TRE BIRRE ARTIGIANALI OTTENUTE TRAMITE DIFFERENTI PROCESSI TECNOLOGICI

Grist Ipagea

  • 70% Pilsner
  • 15% Weizen
  • 5% Fiocchi di frumento
  • 5% Fiocchi d’avena
  • 3% Carapils
  • 2% Malto acido

Luppoli 

  • Pacific Gem (13% alfa acido) 60 min
  • Pacific Gem (13% a.a.) 10 min
  • Pacifica (4.8% a.a.) 10 min
  • Cascade (8% a.a.) 10 min

Dry Hopping 1 gr/l

Lievito

  • US-05 Fermentis

Note tecniche Ipagea

  • Ammostamento multistep con dough in a 40°C
  • Bollitura 60 min
  • OG 1068 FG 1010
  • ABV 6.5%
  • IBU 50

Profilo chimico-nutraceutico Ipagea

  • Dosaggio dei Fenoli totali (equivalenti di acido gallico mg/L): 485
  • ————  dell’attività antiossidante (TEAC mmol/L): 1.50
  • Dosaggio del Glutine totale (glutine ppm): 160

Descrizione Ipagea

la IpaGea si configura come una White IPA che funge da anello di congiunzione tra le declinazioni americane e la tradizione belga del frumento. La nostra visione produttiva ha inteso armonizzare le peculiarità speziate e agrumate delle Blanche con la vibrante intensità aromatica derivante da un massiccio impiego di luppoli selezionati. Il risultato è una birra ideale per la stagione estiva, capace di estinguere la sete offrendo al contempo un’esperienza sensoriale appagante, definita da un carattere risoluto ma estremamente fresco. All’esame olfattivo si svela con vigore, proponendo un bouquet che spazia dalle delicatezze dei fiori bianchi alle decise note resinoso-erbacee, frutto di un dry hopping robusto effettuato a fine fermentazione. Al palato si distingue per un’ottima persistenza e una morbidezza vellutata, conferita dal sapiente utilizzo di frumento e avena, che bilanciano con eleganza una gradazione alcolica prossima ai sette gradi.
In virtù del suo profilo variegato, la IpaGea si rivela il compagno perfetto per accompagnare con eleganza portate a base di pesce, eccellendo inoltre in accostamenti con la cucina vegetariana e le primizie degli orti stagionali.